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Cosa portare in ospedale a Roma? Ospedale San Pietro Fatebenefratelli

Viste le richieste di molte mamme di Latina e la consuetudine di recarsi spesso per il parto anche in questa struttura, nella capitale, ecco una lista utile rilasciata dall'ospedale per tutte le mamme e i papà che avessero deciso di utilizzarne i servizi.

Puoi scaricare la lista in formato stampabile PDF a questo link:


CORREDO PER L’OSPEDALE S.PIETRO FATEBENEFRATELLI ROMA


Qualche settimana prima della data presunta per il parto, la mamma deve iniziare a preparare la valigia con tutto l’occorrente per la permanenza in ospedale. Il consiglio è quello di non aspettare l’arrivo delle prime doglie poiché la tensione, lo stress e l’ansia del momento sicuramente può non favorire la concentrazione necessaria per prendere qualsiasi tipo di decisione.
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La degenza in ospedale dura mediamente due giorni per un parto normale e tre per un taglio cesareo, quindi è consigliabile riporre in valigia tutto l’occorrente per non trovarsi poi sprovvisti di qualcosa all’ultimo momento.

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PER LA MAMMA

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PER IL PARTO:

Una camicia a maniche corte abbastanza larga e non troppo costosa

PER LA DEGENZA IN OSPEDALE:

A seconda della stagione una vestaglia piu o meno pesante
Un set di asciugamani per le mani, viso e per le parti intime e un paio di pantofole comode

BIANCHERIA INTIMA:

Due reggiseni: Uno con le coppe apribili per l’allattamento e uno normale per il sostegno del seno.

TOELETTA E VARIE:

Una bacinella per lavarsi, una crema grassa emolliente e un topico, asciugamani.
Kit di pulizia denti, sapone per l’igiene intima e generale, shampoo e una confezione di copriwater igienico

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PER IL NEONATO

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DOCUMENTI UTILI

Una confezione di coppette assorbilatte, assorbenti da parto e slip in rete usa e getta.
Il corredino del neonato dovrà essere pratico e confortevole, evitare quindi l’utilizzo di tessuti sintetici, preferendo quelli naturali (cotone, lana, lino). 
E’ opportuno che la mamma porti 4 completi di tessuto proporzionato alla
stagione del parto così composti: Camicino in tela di batista o lino (non colorato) “facoltativo”
Maglietta interna, coprifasce e calzini, mutandine di spugna sgambate. Si raccomanda che questo corredino venga preparato con cura, privilegiando l’aspetto igienico: Deve essere lavato con sapone neutro, stirato, piegato e posto in buste di cellophane o simili. La mamma avrà cura di consegnare al personale del nido un completino alla nascita. Nei giorni successivi lo consegnerà la mattina alle ore 7.00 prima che il bambino rientri al nido.
Analisi, Ecografie ed altri accertamenti diagnostici utili per la valutazione di accettazione al pronto soccorso e la compilazione della cartella clinica. 
Se rilevaste patologie fetali in gravidanza portate la documentazione e
chiedere un colloquio con il neonatologo. Consenso e analisi per l’esecuzione del parto in analgesia (epidurale).

Coprocoltura per salmonella della persona che dovrà assistere in sala parto, consenso al prelevamento del sangue funicolare per le cellule staminali se già sottoscritto (altrimenti richiederlo al personale in servizio).

Cosa portare in ospedale a Latina?


Cosa portare in Ospedale è da sempre il dubbio della mamma che, per la prima volta, si avvicina al fatidico momento. A parte il pancione (che è d'obbligo) quali sono i documenti e gli accessori necessari da portare con sé?


Corredo Ospedale Latina
Purtroppo la risposta non è semplice come dovrebbe, e ogni ospedale ha detto la sua a riguardo. In questo primo post vogliamo aiutare le nostre amate mammine di Latina che avessero deciso di partorire nella struttura cittadina.


Lista Ospedale Latina (Ospedale Civile S. Maria Goretti) di Via Guido Reni:

la trovate in formato pdf cliccando su questo link
Scarica la lista delle cose da portare in ospedale in formato stampabile PDF


CORREDO PER L’OSPEDALE SANTA MARIA GORETTI DI LATINA

Qualche settimana prima della data presunta per il parto, la mamma deve iniziare a preparare la valigia con tutto l’occorrente per la permanenza in ospedale.

Il consiglio è quello di non aspettare l’arrivo delle prime doglie poiché la tensione, lo stress e l’ansia del momento sicuramente possono non favorire la concentrazione necessaria per prendere qualsiasi tipo di decisione.

La degenza in ospedale dura mediamente due giorni per un parto normale e tre per un taglio cesareo, quindi è consigliabile riporre in valigia tutto l’occorrente per non trovarsi poi sprovvisti di qualcosa all’ultimo momento.
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PER LA MAMMA

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PER IL PARTO:
Una camicia a maniche corte abbastanza larga e non troppo costosa

PER LA DEGENZA IN OSPEDALE:
Camicie da notte o pigiami in cotone o fibre naturali comode da aprire per facilitare l’allattamento A seconda della stagione una vestaglia piu o meno pesante

Un set di asciugamani per le mani, viso e per le parti intime 
e un paio di pantofole comode

BIANCHERIA INTIMA:
Slip usa e getta in retina da usare nei primissimi giorni di peurperio o le classiche mutande di cotone non troppo aderenti.

Un pacco di assorbenti maxi per flussi abbondanti e coppette assorbilatte e reggiseno di cotone

TOELETTA E VARIE:
Una bacinella per lavarsi
Un beauty con tutto il necessario per la propria toilette (Spazzolino, dentifricio, carta igienica, sapone, etc...)

Fazzoletti di carta, bicchieri di plastica, tovaglioli, riviste libri, cellulare, caramelle (...)
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PER IL NEONATO

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Durante la degenza in ospedale,il vostro piccolo bebè avra bisogni di 5 cambi completi che dovranno essere imbustati seperatamente ed identificati con il cognome del bambino scritto con un'etichetta apposto su ciascuna busta.

Ogni busta dovrà contenere: Un body o una maglietta intima; Un paio di calzini; Una tutina di ciniglia o di cotone. Naturalmente la pesantezza degli indumenti sarà condizionata dalla stagione in qui si partorirà.

Generalmente i pannolini vengono forniti dall'ospedale.
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DOCUMENTI UTILI

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E’ strettamente necessario che la futura mamma porti con sé tutti gli esami ematici e le ecografie eseguiti durante la gravidanza, prestando particolare attenzione alle risposte dei tamponi rettali, vaginali, e ai risultati delle analisi per l’epatite B, C, HIV.

Qualora il partner o una qualsiasi altra persona di fiducia volesse partecipare all’ “evento” travaglio/parto questi dovrà esibire, al momento del ricovero della gestante, il responso dell’esame per la salmonella eseguito non oltre 15 giorni prima. 

Non dimenticare di mettere in valigia l’originale e la fotocopia di un documento valido d’identità che servirà per il rilascio del certificato di nascita da parte dell’ostetrica e per la dimissione del bambino dal nido.
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